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Ganoderma lucidum  (Curt.: Fr.) Karsten

Reishi  (in Giappone)
Ling zhi  (in Cina)

Cappello: 3-12 cm, a ventaglio semicircolare o reniforme, piano, gibboso, concentricamente solcato e zonato, di colore variabile dall'arancio al rosso porpora, bruno o nerastro, con bordo bianco o giallo in fase di sviluppo. Superficie liscia, rivestita da una crosta laccata brillante, spesso ricoperta da polvere sporale, come cacao, liberata dai pori.

Imenoforo: Tubuli generalmente monostratificati, talvolta in 2-3 strati distinti, color ocraceo.

Pori  piccoli, bianco-crema, allo sfregamento ed in vecchiaia imbrunenti.

Gambo: 5-15 x1-3 cm, laterale, raramente assente, cilindrico, molto gibboso, laccato e dello stesso colore del cappello, opaco da vecchio.

Carne: Di consistenza molto tenace, legnosa, suberosa-coriacea, color ruggine. Odore fungino.

Habitat: Cresce solitario o in pochi esemplari dalla primavera all'autunno, su ceppi, spesso interrati, di latifoglie e pi¨ raramente di conifere.

Microscopia: Spore color bruno cacao in massa, ovoidali, tronche all'apice, 9-11 x 6-8,5 Ám.

CommestibilitÓ: Coriaceo, non commestibile.

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Note: In Cina e in Giappone viene considerato il fungo dell'immortalitÓ, viene coltivato e utilizzato in polvere, in decotti acquosi e in estratti alcoolici o in capsule, per le sue proprietÓ farmacologiche: agisce come regolatore delle funzioni organiche, viene utilizzato per la prevenzione di ipertensione, problemi di fegato e cardiovascolari, trombosi, allergie, ansia, insonnia, stress, ecc. Dal corpo fruttifero sono stati isolati circa 400 composti bioattivi.

Segnalati casi di sindrome tossica da prodotto in polvere.

Per saperne di pi¨:    

 

Geastrum fimbriatum Fries

Geastrum sessile  (Sowerby) Pouzar

Basidiocarpo di ě 5-8 cm, dapprima sferico, poi l'esoperiodo (non igroscopico) di colore crema rosato si apre a stella, con 7-8 petali, ed al centro appare l'endoperidio, globoso, con superficie liscia.

Imenoforo: Endoperidio globoso, con superficie liscia. Da giovane contiene la gleba biancastra, poi pi¨ scura e pulverulenta. A maturitÓ si apre apicamente con un foro da cui escono le spore.

Gambo: sessile.

Habitat: Dall'estate all'autunno in boschi asciutti di conifere (abeti e pini) o latifoglie (Faggio).

Carne: Tenace ed elastica quella dell'esoperidio, tenera e carnosa e poi pulverulenta quella dell'endoperidio

Microscopia: Spore brunastre in massa, globose, verrucose, 3-4 Ám. Basidi tetrasporici, subcilindrici, senza giunti a fibbia.

CommestibilitÓ: Non commestibile.

Geastrum_sessile.JPG (68125 byte)

Note: Simile a Geastrum triplex che possiede una specie di collare intorno all'endoperidio, formato da un doppio strato dell'esoperidio. Di forma simile Astraeus hygrometricus , ha l'esoperidio fortemente igroscopico, con superficie dei petali stellari solcata ed alveolata.

 

Geopora sumneriana (Cooke) M. Torre, (1976)

Sarcosphaera sumneriana (Cooke) Lindau, (1897)

Sepultaria sumneriana (Cooke) Massee, (1895)

Peziza sumneriana Cooke,  (1876)

 

Pyronemataceae, Pezizales, Pezizomycetidae, Pezizomycetes, Ascomycota.

Ascoma: a forma di coppa, 3-10 cm, inizialmente globosa, poi aperta a stella alla sommitÓ  e presto suddivisa in lobi ricurvi, infine irregolarmente distesa e con gli apici fragili tendenti a divenire arrotondati. Superficie esterna fittamente ricoperta da un tomento bruno.

Imenoforo: superficie imeniale, situata nella parte interna dell'ascoma, biancastra, liscia, di aspetto ceroso, a maturitÓ giallastra o grigiastra.

Gambo: base sessile.

Habitat: cresce a gruppi in primavera, interrata semiipogea, presso Cedrus.

Carne: fragile, bianca, sottile, con spessore fino a 2 mm. Odore di pesce, infine putrido.

Microscopia: Spore oblunghe, lisce, normalmente biguttulate ma anche mono e triguttulate, nostre misure (27.5) 27.9 - 30.9 (31.1) x (13.3) 13.5 - 15.2 (16) Ám.

Q= (1.8)1.9 - 2.2; N = 30 Me= 29.4 x 14.4 Ám ; Qe = 2.

Aschi cilindracei, non amiloidi. Parafisi sottili, settate, amiloidi, con apice clavato.

CommestibilitÓ: Non commestibile.

Note: Geopora sumneriana si riconosce per la forma globosa, aperta a stella, con l'interno di colore bianco, in contrasto con la parte esterna bruna densamente ricoperta da un tomento e l'esclusiva crescita presso Cedrus.

Geopora arenosa Ŕ pi¨ piccola, fino a 4 cm, cresce in luoghi sabbiosi dalla primavera all'autunno, ha apertura non o poco lobata e spore 20-25 x 10-14 Ám.

Sarcosphaera coronaria presenta analoga apertura in lobi e consistenza della carne simile, ma Ŕ ben differente, di dimensioni maggiori, fino a 16 cm, con superficie esterna liscia, non tomentosa, grigio violacea, superficie interna violacea, spore 18-20 x 7-8 Ám, cresce presso aghifoglie o latifoglie.

Geopora sumneriana

Geopora sumneriana: aschi, parafisi e  spore

 

Grifola frondosa (Dicks.: Fr.) S.F. Gray

Rinasca (dialetto messinese) - Maitake

Cappello: 10-40 cm, emisferico, costituito da numerosissimi singoli cappelli spatoliformi, ondulati, spesso fessurati. Superficie finemente vellutata, bruno-grigio, zonata o con macchie radiali brune su fondo ocra-giallastro, pi¨ chiara al margine.

Imenoforo: Tubuli corti 2-3 mm e fitti, molto decorrenti. Pori piccoli, rotondi, bianchi, poi color crema.

Gambo: Costituito da un grosso piede coriaceo e fibroso, in continuitÓ con il tronco suddiviso in rami, biancastro.

Habitat: Cresce in autunno alla base di vecchie latifoglie (Querce, Castaghi, Faggi). Diffusa localmente.

Carne: Tenera e acquosa, cassante, poi fibrosa specialmente nei gambi, bianca. Odore intenso, fungino. Sapore dolce.

Spore: ellissoidali, bianche in massa, 5,-6,5 x 3,5-4,5 Ám. Struttura delle ife monomitica, con ife fertili con unioni a fibbia.

CommestibilitÓ: Ottimo e ricercato commestibile, da giovane, adatto ad essere conservato sott'olio o sott'aceto.

Effetti medicinali: in estremo oriente viene considerato un tonico in grado di riequilibrare le funzioni dell'organismo. E' efficace nelle malattie metaboliche quali il diabete, l'ipertensione, il sovrappeso; nelle infezioni; nelle malattie degenerative.

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Grifola frondosa 2

Note: Specie simili:

Dendropolyporus umbellatus (Grifola umbellata) che presenta i singoli cappelli pi¨ piccoli e di forma circolare, cresce in alto su tronchi;

Meripilus giganteus possiede spatole molto pi¨ grandi e coriacee, superficie ruvida bruno-rossiccia e imenoforo lentamente annerente.

Per saperne di pi¨ sulle proprietÓ medicinali:  

 

Gymnopilus junonius (Fr.) P.D. Orton

Gymnopilus spectabilis  (Fr.) Smith

Pholiota spectabilis (Fr.) Kummer

Cappello: 6-20 cm, convesso, poi espanso, con il margine sottile, lungamente involuto, con resti di velo. Cuticola asciutta, fulvo-dorato, arancio-carico, finemente vellutata da giovane, ricoperta da squame fibrose appressate di colore bruno.

Imenoforo: Lamelle mediamente fitte, decorrenti con un dentino, di colore giallastro, poi bruno ruggine.

Gambo: 1,5-5 x 10-20 cm, robusto, alto, anche di dimensioni enormi (Fino a 15x40 cm, vedi altra foto), cilindrico con base radicante, fibroso, asciutto e fibrilloso, di colore giallo dorato, ricoperto da una pruina biancastra sopra l'anello, scaglioso sotto. Anello membranoso, infero e ampio, giallo dorato, poi color ruggine per il deposito sporale.

Carne: Carne amara e di sapore sgradevole, compatta, fibrosa nel gambo, di colore giallastro chiaro. Odore gradevole, fungino.

Habitat: Cresce in gruppi, spesso cespitoso, su vecchie ceppaie marcescenti di conifere o latifoglie, preferibilmente di Pinus, dalla tarda estate ad inizio inverno.

Spore: Spore ocra ruggine in massa, ellittiche, verrucose, 8-10 x 5-6 Ám.

CommestibilitÓ: dal sapore amaro, Ŕ specie tossica, provoca sindrome psilocibinica e psicotropa con effetti allucinogeni.

Note: Gymnopilus junonius Si riconosce per il cappello, giallo-arancio, ricoperto da fibrille appressate brunicce e la crescita su vecchie ceppaie preferibilmente di Pino. L'anello ampio Ŕ fragile e spesso lacerato o incompleto. Pu˛ raggiungere grandi dimensioni con gambo enorme.

Per lungo tempo conosciuto come Gymnopilus spectabilis, errata interpretazione di Agaricus spectabilis Fr. che Ŕ la Phaeolepiota aurea (Matt.) Maire. Questa si distingue per un'armilla membranosa e granulosa che calza il gambo e nella zona alta forma un risvolto allargato ad anello. Anche il cappello possiede residui granulosi come nel gambo. Non Ŕ lignicola ma cresce su terreno.

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Altre foto Gymnopilus junonius

 

Gyroporus castaneus (Bull.: Fr.) QuŔl.

Cappello: 3-12 cm, inizialmente emisferico, poi convesso, infine appianato. Cuticola asciutta, vellutata, poi glabra, non separabile, bruno-castano, bruno-cannella.

Imenoforo: Tubuli corti ed adnati, bianchi; pori minuti, bianchi, bianco-crema, giallini con l'etÓ.

Gambo: 4-8 x 1-3 cm, cilindrico, nudo, cavernoso, con corteccia dura, fragile, dello stesso colore del cappello e con apice chiaro.

Carne: Carne bianca, immutabile al taglio. Sapore di nocciole.

Habitat: Cresce in estate ed inizio autunno in boschi di latifoglie, isolato o in pochi esemplari.

Spore: Spore crema in massa, ovoidali subellittiche, 7-11 x 4-7 Ám. Basidi clavati tetrasporici, corti e tozzi, con apicoli brevi, 23-35 x 11-15 Ám.

CommestibilitÓ: Considerato buon commestibile, tuttavia ha dato dei disturbi intestinali, il gambo coriaceo va scartato.

 

Gyroporus castaneus - ę F. Mondello

Note: Si riconosce facilmente per il cappello vellutato, la leggerezza, il gambo cavo e la fragilitÓ.

 

 

 

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