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PLEUROTUS

 

Pleurotus dryinus (Pers.) P. Kumm.

Cappello: 5-12 cm, inizialmente convesso, poi disteso, con margine involuto.  Cuticola feltrata, asciutta, da bianca a grigio ocracea, inizialmente coperta da un velo generale armilloide, fugace, poi dissociata in squame grigio ocracee, con il margine spesso ricoperto da lembi di residui velari.

Lamelle: bianche, poi crema, infine ingiallenti, rade, lungamente decorrenti, forcate, con lamellule.

Gambo: 2-6 x 1-3 cm, eccentrico o laterale, attenuato alla base, bianco, da giovane avvolto in un velo parziale membranoso, infero, inguainante, da bianco ad ocra o grigio, presto dissociato in lembi al margine del cappello e scaglie sul gambo.

Carne: fibrosa, coriacea, immutabile. Sapore gradevole, fungino.

Habitat: cresce su tronchi, vivi o morti, di latifoglie. Rinvenuto su Querce da sughero e Pioppo, dall'autunno all'inverno.

Microscopia: Spore bianche in massa, cilindriche, lisce, non amiloidi,

(8.9) 9.2-10.8 (12) x (3.2) 3.6-4.3 (4.8) µm. Me = 10.1x3.9 µm; Qe = 2,6.

Si osservano anche isolate spore (5%) di dimensioni vistosamente superiori, probabilmente prodotte da basidi bisporici, che misurate separatamente risultano: 12.3-15.5 x 4.1-5.7 µm. Me = 13.9 x 4.8 µm ; Qe = 2,9.

Basidi clavati, tetrasporici e rari bisporici, con corti sterigmi.

Commestibilità: non commestibile per la carne coriacea.

Pleurotus dryinus

 

Note: Si distingue per il cappello squamoso ed il velo.

Specie simile Pleurotus corticatus, impropriamente sinonimizzato, sprovvisto di velo parziale membranoso, con squame più scure ed irregolari, carne non fibrosa e spore molto più grandi.

 

 

Pleurotus eryngii (De Candolle) Quèlet, var. eryngii

Funciu di panicauru

Cappello: 3-15 cm, arrotondato o irregolare, inizialmente convesso, poi piano con i bordi reflessi o involuti, infine anche molto depresso. Di colore molto variabile da beige biancastro a bruno camoscio, rosso grigio pallido e sporco, con fibrille adnate discolori. Asciutto a secco, viscido ad umido.

Imenoforo: Lamelle molto decorrenti con lamellule, spaziate, inizialmente bianche, poi con riflesso ocraceo.

Gambo: Corto, 3-6 x 1-2 cm, pieno, cilindrico o attenuato alla base, ħ eccentrico, a volte centrale, senza anello. Di colore bianco, ocraceo con l'età, con resti di micelio alla base.

Carne: Bianca, soda e compatta, elastica nel giovane, più fibrosa nel gambo. Odore subnullo, sapore gradevole.

Habitat: Cresce dall'autunno alla primavera, sul fittone radicale di Eryngium, ed altre ombrellifere, in clima temperato.

Microscopia: Spore bianche in massa, da molto ellissoidali a subcilindriche, lisce, 10-12 x 4,5-5,5 µm. Sistema ifale monomitico.

Commestibilità: Ottimo commestibile. Adatto alla conservazione e  cucinato in vari modi.

 


Pleurotus eryngii

Si distingue per le lamelle decorrenti, il gambo corto e laterale la crescita spesso cespitosa.

Può essere confuso con Hohenbuehelia geogenia che possiede uno strato gelatinoso sul cappello.

Pleurotus eryngii var. thapsiae Venturella, Zervakis & Saitta,  cresce su Thapsia garganica, in autunno e primavera, possiede cappello da grigio scuro a grigio-beige.

 

 

 

Pleurotus eryngii var. ferulae Lanzi

Fungo di ferla o ferula

Note: si differenzia dalla specie tipo per la crescita in prossimità di piante di Ferula communis, per le dimensioni maggiori, per il colore del cappello grigio-bruno scuro, ma tendente col secco al bianco-grigio, bianco-nocciola, con squame del cappello più marcate negli esemplari adulti, bordo scanalato o dentellato.

Cresce dall'autunno alla primavera sulle radici morte della Ferula communis che possiede un grossissimo bulbo radicante.

Per molti AA questa varietà non veniva considerata, in quanto l'habitat di crescita veniva ritenuto poco significativo e le differenze considerate rientrare nella variabilità della specie tipo. Analisi molecolare hanno riconosciuto essere effettivamente differente dalla var. eryngii.

Ottimo commestibile ricercato, adesso si riesce a riprodurlo in coltivazioni dove, diversamente da quanto si crede, le proprietà organolettiche restano immutate.

 

 

Pleurotus eryngii var. ferulae

 

 

Pianta di Ferula communis L. e bulbo radicante

 

Pleurotus eryngii var. elaeoselini Venturella, Zervakis & La Rocca

Note: la var. elaeoselini si differenzia dalla var. tipo per la colorazione bianca, bianco-crema, beige chiaro con toni alutacei, la  cuticola liscia, lacerata col secco in piccole areole appressate; le lamelle rosa-ocracee a maturità, profondamente decorrenti  e con evidenti anastomosi sul gambo che è bianco o crema-grigiastro;  la crescita su Elaeoselinum asclepium.

Analoghi caratteri microscopici della var. eryngii.

Misure sporali rilevate:

(8.9) 9.8 - 12.5 (13.4) x (4.6) 4.9 - 6.1 (7.1) µm

Q = (1.7) 1.8 - 2.2 (2.5) ; N = 40

Me = 11.4 x 5.7 µm ; Qe = 2

 

Pleurotus eryngii var. elaeoselini

 

 

Pleurotus nebrodensis (Inzenga) Quélet

Pleurotus eryngii var. nebrodensis (Inzenga) Sacc.

Cappello: 5-14 cm, piano convesso, subumbonato, poi piano depresso, infine depresso o imbutiforme, con orlo involuto. Cuticola asciutta, liscia nel giovane, poi screpolata in maniera irregolare, di colore bianco a maturità tendente ad un giallo pallido.

Lamelle: bianche, poi crema, serrate, sottili, diritte, decorrenti o lungamente decorrenti, allungate a forma di striature anastomosate verso la base del gambo. Lamellule numerose, lanceolate, le più lunghe arrotondate posteriormente.

Gambo: 2-6 x 1,5-3 cm, eccentrico o laterale, raramente centrale, corto, robusto, ingrossato al centro, con base attenuata, pieno. Asciutto con superficie striata, concolore al cappello.

Carne: abbastanza tenace, soda, fibrosa nel gambo, biancastra, giallo pallido quando asciutta. Sapore molto gradevole, odore di farina macinata.

Microscopia: Spore bianche in massa, lisce, oblunghe, 14-17 x 6-7,5 μm. Cheilocistidi lobati.

Commestibilità: Ottimo commestibile.

Habitat: Tipico dei monti della Sicilia, cresce a quote elevate (oltre 1200 m.) gregario o cespitoso, talvolta in ammassi indivisibili, talvolta ramificato, particolarmente sulle radici marcescenti di Umbellifere (Prangos ferulacea = Cachrys ferulacea, Opopanax chironium) in primavera.

Cachrys ferulacea

Pleurotus nebrodensis.jpg (53598 byte)

Note: Pleurotus nebrodensis si distingue  per le colorazioni generali bianche, le dimensioni robuste, il gambo tozzo, obeso, l’habitat a quote montane, le lamelle serrate, strette, diritte e lanceolate, le spore di grandi dimensioni.

Pleurotus eryngii var. elaeoselinii Venturella, Zervakis & La Rocca cresce su Elaeoselinum asclepium, dall'autunno alla primavera; è di medie dimensioni, più esile, con gambo non obeso, tutto bianco o crema-biancastro, con le lamelle rosa-ocracee a maturità e soprattutto possiede spore di dimensioni minori 10-12,5 x 4,9-6,1 μm.

Pleurotus eryngii var. laserpitii Angeli et Scandurra, possiede un cappello biancastro, crema-biancastro, presto con fitte fibrille bruno-ocracee, cresce a fine estate su Laserpitium latifolium e siler nei prati alpini, tra 1400 e 1500 m. 

L’analisi filogenetica cui sono state sottoposte le specie appartenenti al complesso Pleurotus eryngii ha mostrato che le var. elaeoselini, var. thapsiae, var. ferulae e var. eryngii sono strettamente correlate tra loro, e confermano Pleurotus nebrodensis come tipo separato.

 

Pleurotus opuntiae (Durieu & Lév.) Sacc. (1887)

Funcia di ficudindia

Agaricus opuntiae Durieu & Lév., (1850)
Dendrosarcus opuntiae (Durieu & Lév.) Kuntze,  (1898)
Panellus opuntiae (Durieu & Lév.) Z.S. Bi, (1987) [1986]
Pleurotus ostreatus subsp. opuntiae (Durieu & Lév.) A. Ortega & Vizoso, (1992)

Pleurotus agaves Dennis

Cappello: 3-10 cm, sottile, conchiforme o flabelliforme, inizialmente piano, con la crescita diviene concavo, arrotondato  fino a petaliforme. Bordo sottile, ondulato, poi lobato. Superficie inizialmente di colore bianco candido, poi color crema, tomentosa, opaca, leggermente corrugata, con irregolari squamette piatte concolori oppure ocracee poco evidenti.

Lamelle: sottili, molto decorrenti,  pluriforcate, alle volte congiunte, con lamellule di diverse misure, inizialmente bianche, poi color crema, orlo intero, ondulato in vecchiaia.

Gambo: assente o appena abbozzato, eccentrico, fibroso, tomentoso, con feltro miceliare bianco alla base.

Carne: sottile, inizialmente tenera, presto fibrosa, tenace, bianca. Sapore dolce, gradevole, odore leggero floreale.

Habitat: cresce singolo o cespitoso su ceppi o spuntoni secchi di Opuntia ficus-indica dalla primavera ad inizio estate, più raramente in autunno. Rinvenuto in primavera su tronchi tagliati l'autunno precedente e per un paio di anni consecutivi (S. Marina Salina, Is. Eolie - ME). Indicato con crescita anche su altre Cactaceae e su Yucca, Agave, Dracena, Phytolacca. 

Microscopia: basidi clavati, tetrasporici e rari bisporici; pileocistidi cilindrici o lecitiformi, cheilocistidi lecitiformi, lageniformi o cilindrico-flessuosi; sporata crema in massa; spore cilindriche, lisce, ialine, non amiloidi, (8.3) 8.7 - 11.4 (12.6) x (3.7) 3.8 - 4.9 (5.5) µm. Q 2,3.

Sistema ifale dimitico.

Commestibilità: come indicato dall'Inzenga in "Funghi Siciliani" buono e delicato da giovane, coriaceo da adulto e con perdita di gusto. Attenzione alla confusione con la tossica Pleurocybella porrigens che cresce in altro habitat.

 

Pleurotus opuntiae

Note: Pleurotus opuntiae si distingue per il suo colore bianco, la sottigliezza e la tenacità della carne, la crescita su Ficodindia o altre Cactaceae, la sporata crema, il sistema ifale dimitico.

Pleurotus cornucopiae  possiede cappello imbutiforme non petaliforme, gambo lungo ed evidente, lamelle molto anastomosate e sporata lilla.

Pleurotus ostreatus di colore bianco solo a maturità, è molto più robusto, carnoso e meno tecace, possiede cappello a forma di conchiglia con bordo a lungo involuto e alle volte striato, superficie di aspetto grasso, gambo evidente e robusto, sistema ifale monomitico, sporata bianca e spore più piccole.

Pleurotus pulmonarius si presenta simile in basidiomi piccoli, ma non si sviluppa petaliforme, è carnoso ed ha gambo evidente e robusto. Possiede sistema ifale monomitico.  Spore di analoga misura.

Pleurocybella porrigens dalla carne sottilissima, quasi trasparente al bordo, cresce su tronchi morti di Abeti e possiede spore subglobose 5-7,5 x 4,5-6,5 µm.

Pleurotus agaves Dennis: da uno studio (Marcelo Camacho 2012) è risultato sinonimo posteriore di P. opuntiae.

Opuntia ficus-indica (L.) Mill.  chiamata Fico d'India (o Ficodindia)  è una pianta succulenta il cui fusto è composto da "cladodi" (rami con funzioni di foglia) comunemente denominati "pale" per la loro forma appiattita. Le pale sono ricoperte da una cuticola cerosa, ed internamente avvolte in una maglia fibrosa a forma di rete che fa da sostegno alla massa interna gelatinosa. Le pale ogni anno si accrescono di una nuova "maglia" fibrosa che col tempo tende ad indurire, ispessire, fino a trasformarsi in legnosa dopo circa 4-5 anni, dando vita ad un vero e proprio tronco che si accresce più in spessore, fino a diventare dopo molti anni rotondo. Al taglio, come per gli alberi, è possibile stabilire l'età della pianta, contando i cerchi legnosi, traforati e facilmente sfaldabili una volta secchi. E' su questa massa legnosa, che cresce il Pleurotus opuntiae.

 

Opuntia ficus-indica

 

Pleurotus ostreatus  (Jacq.) P. Kumm.

Cappello: 5-16 cm di diametro, a forma di orecchia o di conchiglia, infine di ventaglio, depresso all’inserzione del gambo, in cespi  embricato-sovrapposti; di aspetto grasso, brillante con margine a lungo involuto, frastagliato, poi fessurato; colore variabile nelle diverse tonalità del bruno, del grigio, dell’ardesia, alle volte con sfumature violacee, con fibrille innate, sempre più chiaro con l’età fino a color avorio.

Lamelle: da bianche con sfumature grigiastre a crema-avorio, forcate, con numerose lamellule, fitte, molto decorrenti, filo intero.

Gambo: 2-5 x 1-2 cm,  eccentrico o laterale, corto, tozzo, attenuato alla base, alle volte assente;  pieno, sodo, fino a duro; bianco, pruinoso, con micelio basale bambagioso.

Carne: Compatta, tenace, coriacea all'inserzione del gambo; bianca; sapore dolciastro, odore lieve fungino.

Habitat: su tronchi di latifoglie, con preferenza per il Pioppo, anche in parchi o viali, in numerosi esemplari sovrapposti a mensola; autunno-inverno.

Microscopia: Spore lisce, bianche in massa, subcilindriche, non amiloidi, 8-10 × 3-4 µm; basidi clavati, 35-40 x 6-8 μm. Sistema ifale monomitico.

Commestibilità: Ottimo commestibile, soprattutto il cappello carnoso.

Possiede anche proprietà farmacologiche.

 

Pleurotus ostreatus

Note: Pleurotus columbinus Quél. possiede colorazioni più grigio azzurrognole e cresce su legno di conifere. Pleurotus pulmonarius (Fr.) Quél.  è caratterizzato dal colore bianco o biancastro, bordo poco involuto, da lamelle meno decorrenti, e crescita con temperature più elevate, più primaverili estive.

 

 


Vedi anche:  Omphalotus olearius

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