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Hericium clathroides (Pall.) Pers.

Hydnum clathroides Pall.

Basidioma riccamente coralloide, dall’apparenza soffice e muschioso, con un diametro fino a 20 cm, di colore bianco con riflessi rosati e ocra sui rami più vecchi, composto da una base radicante da cui si dipartono ramificazioni piatte, sempre più sottili, terminanti in aculei ordinati, penduli, lunghi fino a 10 mm.

La crescita sembra  avvenga dagli aculei che si diramano ordinatamente lungo il loro bordo, a spina di pesce, emettendo nuovi aculei, quindi si allargano, in prossimità delle diramazioni, fino a prendere la forma di una foglia increspata, spesso contorta, mentre i nuovi aculei si allungano, alla fine divenendo penduli per il peso.

Imenoforo: disposto sulla superficie degli aculei.

Gambo: base dura, coriacea, attaccata al substrato, nascosta.

Carne tenera, molle nelle punte; dura, fibrosa nel tronco.

Habitat: specie rara, cresce su legno morto di latifoglie. Rinvenuto su tronco appassito di Quercus suber nei boschi di Caronia (ME) sui Monti Nebrodi.

Microscopia: Spore da subglobose a largamente ellissoidi, (3,8)4,2-4,9(5,2) x (3,1)3,5-4,2(4,6) µm, lisce, ialine, amiloidi, con guttula oleosa, con piccolo apiculo. Basidi tetrasporici, strettamente clavati, 16-20 x 3,5-4,5 µm. Contesto monolitico, ife ialine, a parete sottile o moderatamente spessa,  con giunti a fibbia.

Commestibilità: senza valore alimentare.

Hericium clathroides giovane

particolare esemplare maturo

Spore Hericium clathroides

Note: Simile a Hericium coralloides che si differenzia per gli aculei lunghi fino a 20 mm, crescenti a ciuffi cespitosi, pendenti dalle punte degli aculei, per l’habitat presso aghifoglie, preferibilmente Abies, e per le spore più grandi 5-6,5 x 4-5,5 µm.

 

Hohenbuehelia petaloides (Bull.) Schulzer

Hohenbuehelia geogenia (De Candolle) Singer

Cappello: 3-14 cm, a forma di imbuto aperto da un lato oppure spatoliforme, a forma di ventaglio dall'orlo irregolare. Margine incurvato e poi ondulato e lobato. Cuticola liscia, gelatinosa, vischiosa. Color camoscio-ocra, nocciola, bruno-ocraceo, bruno scuro.

Imenoforo: Lamelle molto decorrenti, fitte e basse, bianche, poi color crema.

Gambo: 1-4 x 0,5-1,5 cm, cortissimo, eccentrico o laterale, duro, biancastro, grigio-ocraceo, con pelosità bianca.

Carne: Dura e coriacea, bianca. Sapore e odore di farina.

Habitat: Cresce gregaria o a cespi in autunno o raramente in primavera,  su ceppi morti o residui legnosi interrati di latifoglie. Raro, trovato sui Nebrodi. Exsiccatum in erbario personale.

Microscopia: Spore bianche in massa, ellittiche, lisce, con granulazioni, nostre misure: (6)6.1-7.2(7.8) x (3.5)4-4.5(4.9) µm.

Q = (1.4) 1.5 - 1.7 (1.9) ; Me = 6.7 x 4.2 µm ; Qe = 1.6.

Ife dello strato gelatinoso erette obliquamente verso la sommità.

Commestibilità: Commestibile da giovane. Ha carne dura e stopposa ma gradevole.

Ingrandisci: Hohenbuehelia geogenia

Hohenbuehelia petaloides o geogenia

Note: Hohenbuehelia petaloides si distingue per lo strato gelatinoso sul cappello.

Può essere scambiata, a prima vista, per Pleurotus eryngii e varietà o anche per Lentinellus cochleatus.

 

Hydnum repandum  L.: Fries

Cappello: 3-20 cm. Convesso, irregolare, più o meno appianato e depresso al centro a maturità; colore giallo-ocra, rosa-carnicino con superficie vellutata che al tatto ricorda la pelle scamosciata.

Imenoforo: Aculei disuguali, fragilissimi e decorrenti, delle stesso colore del cappello o appena salmonati.

Gambo: 3-8 per 1-4 cm. Biancastro, con viraggio, se sfregato al giallastro; pieno, sovente eccentrico.

Carne: bianca, giallastra, cassante, soda. Odore lieve fungino gradevole, sapore amarognolo.

Habitat: Nei boschi, sia di latifoglie che di aghifoglie, gragario a gruppi, sovente appressato alla base delle piante. Dall'estate ad inizio inverno.

Microscopia: Spore bianco-crema in massa, largamente ellittiche, lisce, 6-9 x 5,5-7,5 µm.

Commestibilità: fungo ricercato, ottimo e di grande resa, comunemente presente nei mercati, adatto alla conservazione sott'olio che gli fa perdere un po' di amaro. Da consumare ben cotto.

Ingrandisci

Hydnum repandum

Note: Facilmente riconoscibile per gli aculei che costituiscono l'imenoforo, può essere confuso con Hydnum rufescens dai colori più arancio-rossastri, aculei non decorrenti e sapore più amaro.

Viene spesso confuso con Cantharellus cibarius da chi raccoglie con poca attenzione funghi a scopo gastronomico senza badare all'imenoforo.

 

Hydnum rufescens Fries

Cappello: 3-9 cm, molto irregolare, inizialmente convesso, poi piano ed infine depresso, con margine leggermente involuto, ondulato, liscio, igrofano, di colore arancio-rossastro, arancione-bruno.

Imenoforo: Aculei 5 x 0,3 mm, fitti, fragili, non o poco decorrenti, di colore più chiaro del cappello, giallo-ocra, giallo-rosa.

Gambo: 2-7 x 0,5-2 cm, cilindrico, pieno, bianco, in età giallo-arancio.

Carne: Fragile, biancastra, ingiallente, di sapore amarognolo.

Habitat: Cresce gregario dall'estate all' autunno in boschi di latifoglie e di conifere.

Microscopia: Spore bianco crema in massa, ellissoidali, 8-10 x 6-8 µm. Basidi tetrasporici.

Commestibilità: Commestibile da giovane dopo cottura prolungata. Si presta alla conservazione sott'olio.

Ingrandisci Hydnum rufescens

Hydnum rufescens

Note: Si caratterizza per l'imenoforo ad aculei, si distingue da Hydnum repandum per il portamento più esile, gli aculei non decorrenti sul gambo, il cappello dai colori più vivaci, da arancio carico ad ocra rossiccio, dal sapore più amaro e per le spore leggermente più grandi.

 

Hygrophoropsis aurantiaca (Wulf. : Fr.) Maire

Cappello: 3-8 cm, da spianato ad imbutiforme, con margine involuto, poi disteso, ondulato. Cuticola finemente vellutata, di colore giallo arancione, bruno arancio, con margine più chiaro.

Imenoforo: lamelle decorrenti, molto fitte, biforcate o ramificate, prive di lamellule, di colore giallo arancione.

Gambo: 3-6 x 0,5-2 cm, alcune volte eccentrico, cilindrico, attenuato alla base, fibroso, inizialmente pieno, poi cavo, concolore al cappello.

Carne: Spugnosa, molle, fibrosa nel gambo, di colore giallo arancio. Odore erbaceo. Sapore gradevole.

Habitat: Cresce su tronchi marcescenti di conifere, dall'estate all'autunno inoltrato, isolata o in piccoli gruppi.

Microscopia: Spore giallo pallido in massa, ellissoidali, ialine, 5-7 x 3,5-5 µm.

Commestibilità: Non commestibile, sospetto di azione psicotropa.

Ingrandisci Hygrophoropsis aurantiaca

Hygrophoropsis aurantiaca

Note: Si riconosce per le piccole dimensioni, la superficie vellutata e per le lamelle ramificate. Esistono anche alcune varietà: la var. lactea tutta bianca, la var. pallida con le lamelle biancastre, la var. nigripes con il gambo bruno, vellutato.

 

Hygrophorus hypothejus (Fr.: Fr.) Fries

Cappello: 3-8 cm, da campanulato emisferico a disteso, infine depresso al centro, con umbone ottuso, orlo involuto. Cuticola finemente fibrillosa, molto vischiosa, glutinosa, con tonalità variabili dal verde-olivastro al bruno, con disco più scuro, anche nerastro.

Imenoforo: Lamelle da adnate a decorrenti, spaziate e spesse, con lamellule, di colore inizialmente crema, poi gialline, infine giallo carico.

Gambo: 0,7-1,5 x 4-9 cm, attenuato all'apice, coperto da un velo glutinoso che asciugandosi a maturità lascia una zona anulare. Di colore inizialmente biancastro poi con riflessi giallo-arancio.

Carne: biancastra, giallina nelle zone periferiche, arancione se contusa, sapore e odore non pronunciato, talvolta saponaceo.

Habitat: Cresce dal tardo autunno all'inverno, spesso in abbondanti colonie in boschi di Pinus.

Microscopia: Spore bianche in massa, lisce, ellissoidali, 7,5-9,5 µm.

Commestibilità: Commestibile mediocre. I giovani esemplari possono essere conservati sott'olio.

Hygrophorus hypothejus

Note: Si riconosce per le lamelle decorrenti gialle, il cappello glutinoso dai toni variabili dal marrone-olivastro al bruno-nero e per l'habitat presso Pinus. Specie simile Hygrophorus olivaceoalbus che però ha lamelle bianche e cresce presso pecci.

 

Vedi anche: Genere Helvella

         

 

Vedi anche Genere Hypholoma

Hypholoma fasciculare

Hypholoma fasciculare

Hypholoma lateritium

Ingrandisci Hypholoma radicosum

Hypholoma radicosum

 

 

Vedi tutte le specie trattate nell' Indice fotografico

 

 

 

 

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